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Peperoncini poco piccanti

Se i peperoncini dolci non fanno per te ma non trovi soddisfazione nemmeno con quelli troppo piccanti, i peperoncini giusti per te sono i peperoncini poco piccanti. Sono quelli che vanno da 15.000 a 50.000 SHU, i valori della scala di Scoville grazie a cui è possibile quantificare il grado di piccantezza del peperoncino per potersi così regolare.
I peperoncini leggermente piccanti sono davvero molto buoni e ottimi per chi apprezza un leggero e mai invadente gusto piccante.

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Hot Lemon

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Quali peperoncini poco piccanti trovo su Dottor Peperoncino? Sul nostro ecommerce ne puoi trovare diversi, come ad esempio: Condor, Fuoco della prateria e Ornamentale multicolor Bonsai Pepper. Ne esistono naturalmente tanti altri tipi ma queste tre tipologie sono già ottime se volete iniziare la vostra coltivazione casalinga, in orto o in vaso, di peperoncini poco piccanti!


Come si coltivano i peperoncini poco piccanti

I peperoncini poco piccanti sono facili da coltivare. In generale, le modalità di coltivazione di queste piante sono molto simili. Quindi un luogo soleggiato e grande attenzione alle innaffiature sono i due elementi base per un ottimale risultato della nostra coltivazione.

Per il clima italiano, il peperoncino è una coltura per lo più estiva, poiché l’intensità del pizzicore dipende non solo dalla varietà, ma anche dal grado di maturazione e dal clima. Infatti, più è maturo e più pizzica e la siccità ne accentua il sapore piccante. Se macinato, inoltre, lo è maggiormente rispetto a quello lasciato intero o semplicemente spezzettato fresco.

La coltivazione del peperoncino in vaso è perfetta per chi non ha a disposizione un orto e vuole tenere sul terrazzo o sul balcone questa pianta. Conviene scegliere una varietà di peperoncino che tenda a formare una pianta piccola, in modo che possa stare bene all’interno del contenitore.
Il vaso deve avere al fondo un drenaggio che eviti ristagni di acqua durante le irrigazioni (uno strato di argilla espansa, ad esempio) e bisogna tenerlo in una posizione soleggiata.

Nella coltivazione in orto, il peperoncino poco piccante richiede un suolo drenante e molto ricco di sostanza organica, per questo motivo è bene ricordarsi di concimarlo generosamente prima di piantare, impiegando compost e letame ben maturi.
Ricorda che il peperoncino predilige un valore di ph del suolo tra 5,5, e 7 e si trova bene in un substrato moderatamente sabbioso.


Peperoncini poco piccanti e ricette

Una delle ricette più famose con il peperoncino poco piccante, la classica “spaghettata di mezzanotte”, è la mitica spaghetti aglio olio e peperoncino: nella sua versione più semplice, basta rosolare qualche spicchio di aglio nell’olio mentre cuoce la pasta e con un pizzico di peperoncino. Saltare gli spaghetti nella padella. Attenzione alla piccantezza: meglio partire prima con poco e poi aggiungere.

Se ami i peperoncini ti consigliamo di procedere con la loro essicazione! A fine agosto o all’inizio di settembre si possono raccogliere i peperoncini rossi e prepararli per l’essiccazione. Per farlo basta esporli all’aria e al sole. Meglio non usare il forno poiché ne altera la qualità. È molto importante lasciarli all’aperto: se vuoi accelerare l’essiccazione, lascali sotto il sole. Quando sono ben secchi puoi polverizzare il tutto e mettere via la tua riserva di peperoncino poco piccante.

Molto usato in cucina è anche l’olio al peperoncino. Metti all’interno dell’olio i tuoi peperoncini poco piccanti coperti dall’olio, chiudi la bottiglia e conserva al buio e al fresco per almeno un mese. Trascorso il tempo necessario assaggia per capire se ha il gusto che avevi in mente. Conservalo non più di un anno e quando lo fai non utilizzare peperoncini freschi (prima falli essiccare), per ridurre al minimo il rischio di botulino.


I peperoncini poco piccanti sono ottimi per le salse

Alcune preparazioni culinarie e salse che utilizzano il peperoncino poco piccante, se non addirittura dolce, sono diventate famose ed apprezzate in tutto il mondo.

Ad esempio la paprika: In Messico questo condimento dal sapore acre, in polvere o in pasta, si ottiene polverizzando alcuni tipi di peperoni, peperoncini secchi di diverse varietà, cumino nero, aglio ed altre erbe e spezie.
In Ungheria fa parte della preparazione del gulasch, mentre in India si utilizza per il curry.

Ricordiamo poi la famosa salsa Worchester, una salsa tipicamente inglese che oltre ai peperoncini si utilizzano anche aglio, aceto, zenzero ed altre spezie messe a maturare in botti.

Infine, una curiosità: i maggiori produttori e consumatori di peperoncino sono la Cina ed in genere tutti i paesi asiatici.

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