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Carolina Reaper

5,50

Disponibilità: in arrivo

Formato: Vaso 14 cm

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tramite corriere espresso in 5 - 7 giorni

Scala piccantezza

5/5



Il peperoncino Carolina Reaper è stato, dal 2013 al 2018, secondo il Guiness dei primati, il peperoncino più piccante al mondo. È una varietà nuova che nasce dall'ibridazione tra il peperoncino Naga Morich e l'Habanero rosso.

Il Carolina Reaper ha una piccantezza straordinaria che va da 1.569.300 unità Scoville, con picchi che raggiungono addirittura le 2.200.000 unità.
 

Carolina Reaper pianta: le caratteristiche

Il frutto del peperoncino Carolina Reaper ha un aspetto davvero particolare dovuto principalmente alla sua forma, molto simile ad una lanterna cinese, con la peculiarità di un'estremità finale che sembra quasi la coda di uno scorpione.

La maturazione del frutto richiede almeno 45 giorni di tempo e, a crescita completata, raggiunge i 5-6 cm di lunghezza, con una buccia di un bel rosso brillante. Il Carolina Reaper si distingue dagli altri peperoncini anche per la sua superficie ruvida che presenta anche delle piccole escrescenze.

Il gusto di questa varietà è fruttato, dolce, con dei richiami aromatici di cannella e cioccolato. Attenzione perché la concentrazione di capsaicina all'interno del Carolina Reaper è così elevata che va necessariamente maneggiato con l'ausilio dei guanti.
 

Come si coltiva il Carolina Reaper

Il peperoncino Carolina Reaper non è difficile da coltivare anche se dobbiamo fare alcune precisazioni che riguardano il periodo ideale per il trapianto delle piantine. Le piantine di Carolina Reaper che trovi qui su Dottor Peperoncino sono interrate in un vaso dal diametro di 14 cm, pronte da trapiantare. Carolina reaper dove comprarlo? Semplice, su Dottor Peperoncino!

È necessario dire che il trapianto del peperoncino Carolina Reaper deve essere effettuato con le temperature miti tipiche della primavera quindi, in generale, possiamo dire che nelle zone più calde si può trapiantare tranquillamente a fine marzo mentre, dove c'è un clima più freddo, è indispensabile aspettare fino a maggio.

Detto questo vediamo ora come gestire la coltivazione del peperoncino Carolina Reaper.
 

Coltivazione Carolina Reaper nell'orto

Per la coltivazione Carolina Reaper nell'orto è importante sottolineare che i sesti d'impianto devono essere posizionati ad almeno 30 cm l'uno dall'altro. Il peperoncino Carolina Reaper predilige un terreno morbido, ben drenante e non troppo carico di sostanze organiche.

La concimazione è sufficiente effettuarla solo al momento della messa a dimora, evitando in particolare i concimi a base di solfato di potassio o che contengono troppo azoto, perché favoriscono la crescita vegetativa della pianta, limitando però la produzione dei frutti.

Come tutti di peperoncino, anche il Carolina Reaper ha bisogno di molta acqua e perciò è fondamentale assicurarsi che il terreno non sia mai completamente secco, anche se bisogna prestare sempre la dovuta attenzione ai ristagni idrici. Un altro elemento fondamentale è l'esposizione alla luce che deve essere massiva.
 

Coltivazione Carolina Reaper in vaso

Il peperoncino Carolina Reaper cresce molto bene anche in vaso e non necessita di recipienti troppo grandi, un vaso di 25 cm di diametro andrà più che bene come vaso finale di trapianto.

Il terreno ideale è uno per piante da fiore, non troppo torboso, al quale aggiungere poi dello stallatico sfarinato, ponendo inoltre uno strato di argilla sul fondo che funziona da ottimo drenante.

Anche in questo caso l'esposizione al sole è fondamentale insieme ad innaffiature scarse in quantità ma frequenti durante la settimana, meglio se nelle ore serali.

La raccolta è scalare e va da giugno fino a dicembre nelle regioni con un clima più mite, anche se tutto in realtà dipende dall'arrivo del freddo.
 

Carolina Reaper scoville

Perché uniamo queste due parole? Molto semplice, perché la scala Scoville è il metro di misura che si utilizza per classificare ogni peperoncino in base alla sua piccantezza.

Il peperoncino, in generale, deve la sua piccantezza alla presenza della capsaicina, una sostanza chimica che stimola i recettori del caldo presenti, ad esempio, sulla lingua, processo che causa la percezione di un fastidioso ed intenso bruciore.

È quindi proprio il livello di capsaicina che viene misurato grazie alla scala Scoville che viene espresso in unità di calore Scoville o SHU. Il peperoncino Carolina Reaper sulla scala Scoville attualmente è al terzo posto, dopo il Pepper X e il Dragon's Breath, i due peperoncini più piccanti al mondo.
 

Carolina Reaper ricette

Il frutto del peperoncino Carolina Reaper va staccato dalla pianta quando maturo, ovvero quando è di colore rosso scuro. Per ottenere un peperoncino ancora più piccante potresti ridurre l’apporto d’acqua alla pianta, fino a lasciarla senza negli ultimi 2 o 3 giorni.

Puoi usare il peperoncino Carolina Reaper sia fresco, atto estremamente coraggioso, oppure essiccarlo e poi macinarlo per preparare tante ricette golose e davvero hot! In alternativa puoi metterlo sotto olio e così produrre in casa un olio aromatizzato e piccante.

Cogli l'occasione per ordinare la tua piantina di Carolina Reaper vendita online e mettiti alla prova. Ordina subito il tuo peperoncino Carolina Reaper su Dottor Peperoncino!



Utilizzo in cucina

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